Menu principale:
" Là dove senti cantare fermati: gli uomini malvagi non hanno canzoni.." L. Sedar Senghor
IL Canto Corale tra Cultura e Tradizione
Nella Società di oggi, sempre più globalizzata, diventa importante ed impellente la attenzione da riservare alle radici della Nostra Cultura, verso tutte le forme di espressione della gente "Comune" quali la Musica ed il Canto che, più di ogni altra, sono da tempi immemorabili, una forma di Cultura e di condivisione del vivere quotidiano.
Da oltre 40 anni il "Coro K2" di Costigliole d'Asti è impegnato a fare rivivere, attraverso la magia della sonorità della voce, una parte di questo mondo che sembra lontano dalla vita moderna ma che è ancora di straordinaria freschezza ed attualità.
Testimonia le nostre convinzioni il proliferare di Manifestazioni, Rievocazioni, Sagre che si rifanno al Passato, sostenute con grande attenzione dagli Enti Pubblici che intervengono anche materialmente con dovizia di mezzi.
Insomma è molto importante la valorizzazioni delle proprie specifiche tradizioni: diventa una sorta di difesa delle bio-diversità umane.
In questa ottica si muovono gli Artisti del:
CORO "K2" di Costigliole d'Asti
che è un Gruppo di voci Maschili attualmente formato da 25 elementi.
Come peculiarità segnaliamo la "Democrazia Piena" che vi regna. Nel Coro cantano insieme floricoltori, insegnanti, commercianti, vignaioli, impresari, meccanici, studenti, tecnici elettricisti, bancari ed addirittura uno psicologo, tutti accomunati da una fortissima passione per il canto!
Dalla Fondazione nel 1968, lo scopo principale del "coro" è la ricerca e l'esecuzione di canti del folclore Piemontese.
Ha comunque un repertorio molto vasto che spazia dai Canti Sacri, ai Canti Alpini per finire ai Canti "moderni" che l'attuale Maestro, Francesco Mo, armonizza. Molto interessante, in proposito, l'esperienza che ha acquisito interpretando alcuni brani dei "NOMADI" da "Un giorno insieme", a "Crescerai", a "Io Vagabondo" a "Se non ho te" ecc.
Molto significativa ed accolta con grande favore dal pubblico l'esperienza fatta dal "Coro K2" con Aida Satta Flores, autrice ed interprete di autentiche "poesie in musica", vedi "Il profumo dei limoni" e "La canzone che non sai".
Che cosa è un "Coro" di Francesco Mo
Un amico tanti anni fa mi chiese: "perché Francesco vuoi formare e dirigere un Coro?". La mia risposta di allora è ancora attuale: "vorrei unire questi uomini in un Gruppo, creare un ambiente familiare, insegnare loro a cantare andando alla ricerca di un repertorio che richiami lo spirito delle nostre tradizioni popolari e dei nostri vecchi".
Dopo tanti anni di lavoro e di sacrifici (insegnare i canti a uomini che conoscono a malapena cosa è la musica non è cosa facile) penso di poter dire che il mio intendimento si è realizzato.
Sono ora alla guida di due Cori: il "Coro Cisternese" e il Coro "K2" di Costigliole che perseguono proprio gli stessi miei obiettivi.
Le esecuzioni, i temi affrontati, le emotività con cui i Cori si esibiscono in ogni nuova sfida, lanciano un messaggio che nasce tanto dalla nostra tradizione contadina, quanto dalle esperienze vissute.
Ogni popolo esprime con il canto gli stessi sentimenti, le stesse aspirazioni e non ha importanza quale lingua venga usata: il linguaggio della Musica è universale.
Molti dei nostri canti sono scritti in dialetto, proprio per non perdere quello che più ci sta a cuore: le nostre Radici.
Il Coro K2 ha festeggiato lo scorso anno i suoi quaranta anni di attività ed io sono alla guida di questo Gruppo da soli tre anni: non sono molti ma io mi sento uno di loro e plaudo alla loro costanza.
Le Targhe, i Trofei, e i numerosi riconoscimenti che tappezzano le pareti della Sede, sono una concreta e visibile testimonianza di partecipazione a Manifestazioni e incontri canori in Italia e all'Estero nei quali il "K2" è stato protagonista.
Il mio compito è ora quello di continuare a fare vivere il Gruppo e prepararlo a nuovi e ambiti traguardi come quelli che abbiamo insieme raggiunto in questi tre anni.
Da parte di tutti però occorrono buona volontà, desiderio di imparare, sacrificio, serietà e costanza per restare….in Coro.
Lunga vita al "K2"! Francesco